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Ortigia meta dell'estate 2020

tra cultura e buon cibo

Ortigia meta dell’estate 2020, tra cultura e buon cibo
14 Luglio 2020 Antonia Cosentino

Un’estate italiana

Sarà un’estate italiana. Nonostante gli spostamenti siano ormai quasi tutti consentiti, gli italiani sceglieranno mete nazionali per le loro vacanze, visto il particolare periodo appena vissuto. E la Sicilia è al primo posto tra le mete più ricercate e scelte. 

Chi prepara le valigie per la Sicilia lo fa per l’offerta culturale, le feste popolari e le tradizioni artigiane, per l’Etna, per l’entroterra meno conosciuto e per le piccole realtà dove mangiare i piatti semplici della tradizione.

Tra le mete più ambite non poteva mancare anche quest’anno Siracusa e la sua Ortigia.

Ortigia

Foto di @cosafareinsicilia

Siracusa, tra storia e cultura

Da ventisette secoli, la città rappresenta un sito di rilevanza sia storica che culturale. A partire dalle culture neolitiche, passando per i Corinzi che fondarono la città greca, fino ad arrivare alla nascita della città barocca, la storia di Siracusa riemerge con tutto il suo splendore mentre si attraversa la città.

Oltre ai reperti archeologici, al Teatro Greco e all’orecchio di Dionisio, le attrattive monumentali più famose, una passeggiata per Ortigia regala a turisti e non, emozioni uniche.

Tanti i possibili itinerari per scoprirla, partendo dal Ponte Umbertino si passa attraverso palazzi storici, arrivando alla fontana di piazza Archimede, dove è raffigurata la Dea Artemide. Ancora, ci si ritrova sotto lo scudo dorato di Atena, tra le navate dell’antica Cattedrale in piazza Duomo.

Duomo di Ortigia

Foto di @cleo_anna

Tra le architetture religiose, spicca sicuramente la Chiesa di Santa Lucia alla Badia, un edificio barocco, un tempo convento di monache. Da tempo è sconsacrata e custodisce il Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio.

Impossibile non fermarsi al Castello Maniace,  sulla punta estrema dell’isola, una posizione un tempo strategica per monitorare ciò che accadeva in mare aperto.

C’è poi la Fonte Aretusa, uno specchio d’acqua dolce legato al mito, dove crescono tante piante di papiro: quello di Siracusa è uno dei due papireti esistenti in tutta Italia.

E che dire del mare? Imperdibile un tuffo negli indimenticabili toni del verde e del blu incorniciati dalla pietra bianca delle case che si affacciano sul golfo.

Mare di Ortigia

Foto di @stories1st

Il mercato, tappa da non perdere

Per chi non vuole perdersi odori e sapori autentici non può poi mancare un giro al mercato, trionfo del gusto e della gastronomia siciliana. Bancarelle colme di ortaggi, carni, latticini, legumi ma soprattutto pesci, frutti di mare e vari prodotti ittici, portano il turista in un’atmosfera molto lontana dalla fredda modernità di oggi, in un tempo in cui i prodotti venivano venduti a forza di “vanniate” (grida).

Mercato di Ortigia

Foto di @margarita_travels

E se vi trovate al mercato inutile dire che una tappa nella nostra Salumeria è doverosa, come suggerisce anche VICE: per gustare un tagliere, assaggiare una conserva da regalare o portare a casa per quando la nostalgia della nostra meravigliosa terra vi coglierà improvvisa. 

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